BIRMANIA: è finalmente PRIMAVERA

 

slide Lugano, 24 aprile 2012

Conferenza dibattito con il professore Giuseppe Malpeli, pedagogista e docente presso la Facoltà di Scienze della formazione di Reggio Emilia e operatore volontario in Birmania.

 

Pippo Termine

Buona sera a tutti, vi ringrazio per essere qui questa sera, per aver accettato il nostro invito a questa serata sulla Birmania in particolare sul ruolo della signora Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace 1991.

Voglio iniziare questa presentazione prendendo spunto dalle parole della leader dell'opposizione birmana rivolgendosi agli occidentali "usate la vostra libertà per promuovere la nostra".

La sezione cantonale della Federazione Universale per la Pace Svizzera di cui sono il presidente ha raccolto questo invito e ha organizzato questo incontro pubblico qui a Lugano per promuovere la causa di questo popolo oppresso e privato dei propri diritti da parte della giunta militare golpista.

La nazione birmana ha deciso di reagire alla dittatura e noi vogliamo sostenere il suo sforzo facendo conoscere il sacrificio e la sofferenza di questo popolo.

Il relatore di questa serata il professore Giuseppe Malpeli da pochi giorni ritornato da Rangoon dove ha seguito le elezioni suppletive e ha incontrato e intervistato personalmente la signora Aung San Suu Kyi, purtroppo ieri non stava affatto bene, i medici gli hanno imposto alcuni giorni di assoluto riposo, al suo posto abbiamo il vicepresidente della Associazione per l'Amicizia Italia–Birmania, il signor Mauro Sarasso che gentilmente si è offerto di sostituire all'ultimo momento il professor Malpeli, auguriamo al professor Malpeli una pronta guarigione ed eventualmente più avanti riproporremo una serata a favore della Birmania.

Tutta la nostra solidarietà va al popolo birmano e a San Suu Kyi che è diventata in tutto il mondo una icona della non violenza e della pace.

Lascio la parola al nostro oratore Mauro Sarasso

Grazie

 

Mauro Sarasso

Sabato scorso abbiamo sentito raccontare le esperienze del professor Malpeli in una conferenza a Monza, lui arrivava da varie difficoltà di viaggio per cui è tornato domenica a Parma dove abita e ieri mi ha telefonato dicendomi che era ricoverato in ospedale per forte mal di testa e pressione alta, gli hanno chiesto di fare una settimana di totale riposo, lo stress in Birmania è stato molto forte, era stato a dicembre e poi è voluto ritornare appena prima delle elezioni.

Il professore Malpeli è diventato consigliere della Associazione per l'Amicizia Italia Birmania grazie a Beaudee Zawmin (esponente del governo birmano in esilio) che adesso non esiste più perché si è appena insediato nel nuovo parlamento. Dal 2008 abbiamo iniziato a fare questi tour in giro per l'Italia con lo scopo di risvegliare le coscienze verso questo popolo, adesso abbiamo anche il film "The Lady" che spero possiate vedere, è il racconto della vita di questa donna meravigliosa, del marito che l'ha sostenta in tutto questo tempo, una donna di 66 anni di cui gli ultimi 15 trascorsi agli arresti domiciliari.

Noi volevamo aiutare sia i prigionieri politici sia Aung San Suu Kyi che era prigioniera in casa sua, abbiamo iniziato in giro per l'Italia chiedendo alle amministrazioni comunali di dare la cittadinanza onoraria ai prigionieri politici.

Voi tutti avete forse seguito gli eventi nel 2007 quando c'è stata la rivoluzione chiamata "Zafferano" dove i monaci sono scesi per strada, abbiamo un bellissimo filmato, ma è troppo tragico per farvi vedere cose che sono ormai lontane anni luce rispetto alla primavera che c'è adesso in Birmania, in quella occasione avevano arrestato almeno 2000 persone, di cui un migliaio ancora nelle prigioni politiche che sono peggiori delle normali prigioni.

Nei nostri giri in Italia abbiamo potuto chiedere di dare la cittadinanza a diversi di questi prigionieri, una volta ricevuta la cittadinanza veniva comunicata all'ambasciata birmana in Italia, inoltre veniva comunicato al nostro ministero degli interni in modo che il tutto rimbalzasse al governo birmano in modo da tenere in considerazione che la tale persona era diventata cittadino onorario di una città italiana, questo comportava il fatto che gli salvava la vita.

Adesso vi propongo di vedere un filmato di Roberto Baggio che abbiamo fatto girare su tutte le reti televisive e trasmesso anche in Birmania tramite la televisione Burma Libera che si trova in Norvegia, grazie alla comunità europea trasmette al popolo birmano.

 

Il testo che Roberto Baggio legge nel filmato è stato preparato da Malpeli

"Cara Aung San Suu Kyi, mi chiamasti per ritirare il premio della pace nella città di Roma, fu un onore, approfondii la tua storia e cominciai a condividere la tua battaglia di libertà e democrazia condotta sempre con metodi pacifici.

Nelle prossime elezioni politiche, elezioni finalmente libere nelle quali tu potrai, ne sono sicuro, riuscire ad essere totalmente e pienamente presente laddove si decide il futuro di pace e autentica prosperità per il tuo paese, una via di liberazione dalla sofferenza dove tu sei riuscita come madre ad incarnare e testimoniare con coraggio e verità.

Da parte mia, come tu sai da tempo, c'è sempre stata piena e convinta vicinanza e sostegno non solo per la tua persona ma anche per il futuro di tutto il popolo birmano.

Da sportivo non posso non rivolgere un appello e pensiero ai tanti giovani che vivono nel tuo paese <<è arrivato anche per voi il momento decisivo, non potete stare in panchina, attraverso il vostro voto convinto ad Aung San Suu Kyi e alla lega per la democrazia senza paura contribuirete a fare essere rispettate le regole del gioco che appartengono alla democrazia e per questo a tutto il pianeta>>.

Auguri cara Aung San Suu Kyi, con lo spirito sarò presente, sarò con te, tutti gli uomini di pace saranno con te per accompagnarti finalmente nel tuo seggio elettorale, verrò presto molto presto non solo per festeggiare ma perché da sempre sei stata presente nella mia vita e nei miei pensieri.

Pieno di ammirazione, mando un augurio e un abbraccio forte a te e a tutto il tuo popolo".

Roberto Baggio

 

Il lavoro dell'Associazione per l'Amicizia Italia–Birmania

Come Associazione per l'Amicizia Italia–Birmania siamo riusciti a far ottenere la cittadinanza onoraria a diversi prigionieri politici come ad esempio Su Su Nway, una studentessa sindacalista che dal 2007 ha lavorato per promuovere la democrazia in Birmania che con il comune di Agrate Brianza e con l'aiuto del sindaco faremo ottenere il visto per venire in Italia ad incontrare i suoi concittadini.

Questa è la situazione di alcuni prigionieri politici al 20.04.2012

  1. Khun Htun Oo (leader politico) Comune di Monza (MB) Liberato, ha incontrato il Primo ministro Inglese Cameron
  2. Myo Min Zaw (studente) Comuni di Sesto San Giovanni e Rho (MI liberato il 13 gennaio - ma Amnesty Genova non è riuscita a contattarlo.
  3. Su Su Nway (studentessa) Comune di Agrate Brianza (MB) Incontrato da Giuseppe Malpeli la volta scorsa.
  4. Shin U Gambira (monaco buddista) Comune di Brugherio (MB) Incontrato da Giuseppe Malpeli.
  5. Ko Ko Gyi (studente) Comune di Pogliano Milanese (MI) Incontrato da Giuseppe Malpeli.
  6. Htay Kywe (studente) Comune di Treviglio (BG) liberato il 13 gennaio, spesso in pubblico con Min Ko Naing.
  7. Hnin May Aung altro nome "Noble Aye": (studentessa) Comune di Villasanta (MB) LEI E' ANCORA IN PRIGIONE DI MONYWA (SAGAING PROVINCE)!

La Birmania oggi ha bisogno del sostegno della comunità internazionale perché ci sono molte persone che hanno un grosso risentimento per tutto quello che hanno sofferto anche se Aung San Suu Kyi ha sempre proclamato la non violenza e la riconciliazione.

Un altro grosso problema è la situazione delle molte mine disseminate un po’ ovunque.

Malpeli mi ha scritto queste note che vi comunico:

 

La Birmania oggi

  1. Si avvertono forti segnali di cambiamento
  2. I militari sono ancora presenti e rappresentano l'unica struttura dello Stato diffusa su tutto il territorio;
  3. Il problema politico più rilevante sono i numerosi gruppi etnici molto separati, circa 103 etnie raggruppate intorno a 10 grandi etnie con ognuna una lingua diversa, la lingua che li accomuna è l'inglese;
  4. Aung San Suu Kyi è riconosciuta come leader e speranza, molti si aspettano miracoli da lei, i birmani si aspettano di vivere come si vive a Bangkok, democrazia per loro significa casa, televisione, automobile cellulare ecc

Problemi politici attuali

  1. Non sono stati liberati tutti i prigionieri politici;
  2. La Costituzione prevede il 25% dei seggi garantiti ai militari. Suu Kyi chiede cambiamento;
  3. Gli interessi economici potrebbero pregiudicare l'idea di libertà e democrazia; la Birmania è ricca di materie prime e per questo è sotto gli interessi di paesi come Cina e India.
  4. La Comunità Europea ha tolto per un anno le sanzioni contro il Paese.

Aung San Suu Kyi

  1. E' riconosciuta come grande riferimento morale dal popolo;
  2. Ha una forte empatia con la gente e dimostra grande "fiuto politico";
  3. E' donna rigorosa, ferma e ci si dovrà aspettare in questo anno dure prese di posizioni.
  4. Avanzamenti e arretramenti nella trattativa con il Governo.

Il professore Malpeli ha incontrato Aung San Suu Kyi a cui ha consegnato i gagliardetti dei comuni che hanno conferito la cittadinanza ai prigionieri politici e un regalo di Roberto Baggio, ha avuto modo di incontrare i bambini per strada, è stato un momento molto toccante, moltissimi sono orfani, Malpeli ha potuto incontrare anche diversi prigionieri politici che adesso sono stati liberati, alcuni di questi adesso si occupano di alleviare la sofferenza della gente in tanti modi diversi.

L'8 agosto 1988 c’è stato il più grosso massacro compiuto dai militari più di 3000 persone, questa data viene ricordata come giorno più importante della rivoluzione birmana.

La Birmania adesso ha grande speranza che la comunità internazionale si occupi di loro attraverso gli scambi commerciali, turismo e tutto il resto, è un paese due volte l'Italia e ha circa 50 milioni di persone.

Un grosso aiuto sarebbe la rimozione delle migliaia di mine disseminate sul territorio, inoltre servono aziende che possano investire nella realizzazione di protesi per le centinaia di persone colpite dalle mine.

A giugno Aung San Suu Kyi andrà a Oslo per ritirare il premio che le era stato assegnato nel 1991 ma che all'epoca non aveva potuto ritirare di persona questa volta potrà finalmente riceverlo direttamente con le sue mani.

Auguri Aung San Suu Kyi

 

Grazie per aver partecipato alla serata a sostegno della Birmania.

Ne approfittiamo per far girare un nostro articolo in merito, pubblicato sul giornale on line MBnews e leggibile al link:

Monza e la Birmania: oggi le elezioni supplettive, ecco perche sono importanti

Come Associazione per l'Amicizia Italia Birmania, nella persona del nostro infaticabile Consigliere Prof. Giuseppe Malpeli ed il nostro Vice–Presidente dr. Beaudee Zawmin, abbiamo avuto l'onore e l'onere di "far passare" il video di Roberto Baggio su varie reti televisive internazionali che promuovono la causa dei diritti umani in Birmania.

Video di Roberto Baggio dedicato alla Birmania

Il 15 aprile su "TG1 Inchiesta" della Rai è andato in onda un bel servizio che intervistava due dei prigionieri politici (Su Su Nwai e Ko Ko Gui che abbiamo sostenuto in questi anni.

Video Speciale TG1 sulla Birmania

Una grazie di cuore a tutti coloro che apertamente o in silenzio stanno sostenendo la causa del Popolo Birmano e di Aung San Suu Kyi.

Un caro saluto

Mauro Sarasso

per Associazione Amicizia Italia Birmania - ONLUS

Sabato 21 aprile a Monza si è tenuta una serata con il professor Malpeli dedicata alla causa dei diritti umani in Birmania.

Video, relativo alla serata realizzato da Brianzachannelltv