Spedizione Umanitaria IRFF 2017 - Incontro Sostenitori

Gruppo sostenitori Milano, 12 marzo 2017

L'associazione IRFF–Italia organizza anche questo anno la spedizione umanitaria a favore degli orfanotrofi di Chisinau e Oras Balti in Moldavia.

La UPF–Ticino partecipa con l'invio di materiale dal Ticino e con l'adesione al progetto di "adozione-sostegno a distanza" di un giovane moldavo.

Domenica 12 marzo si è tenuto l'incontro per la raccolta dei pacchi presso la sede della FFWPU di Milano.

I partecipanti tra i quali molti sostenitori adottivi hanno potuto consegnare il proprio pacco che la irff consegnerà in occasione della spedizione umanitaria (2–7 aprile)


L’incontro è stato introdotto, davanti a circa 30 persone, da Martina Valgoi che ringraziando tutti i presenti introduceva due validissimi chitarristi: i fratelli Chionna, Robin e Martin che per l’occasione hanno preparato due canzoni Knocking’ on Heaven’s door e Stand by Me. Di quest’ultima Martina ha preso spunto da alcune parole, “Stammi vicino non verserò una lacrima se mi starai vicino” per collegarci all’argomento della giornata.

Martina ha chiamato Carlo Chierico Presidente dell’UPF (Universal Peace Federation) della città di Monza che come l’Irff ha le sue radici nei principi fondamentali promossi dai Coniugi Moon. Il suo messaggio ha mostrato il grande lavoro che la UPF sta facendo per promuovere la Pace nel Mondo, facendo riferimento all’ultimo summit tenuto a Seul in Korea davanti a 300 parlamentari provenienti da tutto il mondo, insieme alla Federazione Delle Donne per la Pace nel Mondo è stata fondata l’associazione interparlamentare Mondiale per la pace. In Italia presso la camera dei deputati il 15 marzo ci sarà una riunione per la presentazione di questa Associazione. “Ieri a Monza abbiamo celebrato la giornata della donna ed abbiamo inviato Roberto Rampi (Politico, operatore culturale, filosofo e giornalista, assessore alle politiche culturali e vicesindaco del comune di Vimercate) il quale era stato a Seul. Lui è rimasto meravigliato nel vedere così tante persone da tutto il mondo con approcci e idee politiche completamente diverse ma con uno scopo: parlare di pace e trovare percorsi condivisi per la pace nel mondo. Poi C’è chi agisce a livello sociale, chi a livello politico, quello che conta è lavorare per lo stesso scopo: la pace tra tutti i popoli. In questo “summit” in Korea è stato istituito un premio Sunhak (biennale) e questo premio è stato assegnato a Gino Strada per il lavoro fatto con Emergency. A Monza ieri c’era la figlia Cecilia Strada che ha commosso veramente tutti parlando della chirurgia d’emergenza, “quando in Italia si parla di feriti si ha una certa idea, ma i feriti di guerra sono qualcosa di tragico, immaginate un bambino che non ha più le mani, ha perso i piedi, non vede non sente: questi feriti noi li curiamo ma non guariranno mai più, li facciamo sopravvivere. Cecilia ha continuato dicendo che non vede l’ora che Emergency non esista più perché vuol dire che sono finite le guerre. Il premio Sunhak donato dalla dott.ssa Hak Ja Han Moon servirà per la costruzione di un ospedale in Africa. Carlo ha proseguito evidenziando come anche il lavoro dell’Irff nel suo piccolo fa parte di questo percorso di pace e ci ha ringraziato per il lavoro che facciamo per la Moldavia. Ha terminato suggerendo di collegarsi al sito www.italia.upf.org per trovare i video originali del premio dato al Dott. Strada e dott.sa afgana Sakena Yacoobi per il suo impegno nella educazione.

Martina ha letto la lettera della Vicepresidente IRFF Nadia Rui che purtroppo per impegni non poteva essere presente di persona. "Buongiorno a tutti. Non potendo essere presente domenica 12 marzo a Milano, Sergio mi ha invitato a raccontarvi in breve la mia esperienza nell'associazione. L'amicizia con Enrica è nata sui banchi di scuola ai tempi delle superiori ed è continuata anche successivamente quando ormai ognuna di noi aveva una famiglia tutta sua. Spesso ci trovavamo a condividere momenti insieme e Sergio quindi ci parlò delle sue esperienze in Romania e in Moldavia. Nel frattempo io e mio marito eravamo diventati genitori di Aaron ed Alessandro e cominciammo a pensare a quei bambini, che non avevano nulla rispetto ai nostri, sia in senso materiale che affettivo. Così decidemmo di intraprendere questo cammino. Nel 2003 diventammo genitori adottivi di Mariana, a cui è seguito Valentin ed ora Ilie. Nel 2016 anche mio figlio Alessandro è diventato genitore di un ragazzino di nome Adrian. Nel novembre scorso, al momento del rinnovo del consiglio, quando Sergio mi ha proposto di diventare la vice presidente, mi sono sentita lusingata, ma nello stesso tempo intimorita, perché non so se sarò in grado di assolvere al meglio a tale compito. Ma ce la metterò tutta. Il mio rammarico è quello di non essere ancora stata in Moldavia. Purtroppo grossi problemi di famiglia finora me lo hanno impedito, ma la speranza è di poterlo fare in futuro. Un saluto a tutti ricordandovi che la felicità più grande è poter rendere felici gli altri, soprattutto quelli che hanno poco o niente. Il donare ci fa sentire bene dentro, il donare è amare. S. Agostino ha scritto - La misura dell'amore è amare senza misura -. Cerchiamo di "buttarci" nell'amore senza aver paura di farci male. Di nuovo buona giornata e buon cammino a tutti".

Resoconto IRFF 2016 e programma per il 2017.

Sergio ha innanzitutto sottolineato l’importanza della riunione in corso ringraziando veramente tutti coloro che erano presenti: “questa riunione rappresenta la nostra base di lancio e quindi ha ripercorso le varie attività svolte nel 2016 e in programma per il 2017, mostrando lo schema dei progetti che ogni anno cerchiamo di fare. Quello primario è quello del sostegno a distanza che avviene con il sostegno di tutti, guidato dal consiglio dei soci Italiani che è in stretta collaborazione con la IRFF Moldava attraverso la quale viene attuato il programma di aiuto verso i bambini. Ci sono poi altri progetti: Borse di studio per studenti Moldavi, il progetto giovani che permette a ragazzi Italiani di passare un periodo all’estero, i mercatini, attraverso i quali cerchiamo di reperire nuove risorse, il progetto scuola, che è un progetto educativo rivolto alle scuole Italiane che permette di sviluppare il tema della gratitudine soprattutto per i ragazzi delle scuole elementari e i progetti legati alla organizzazione delle varie conferenze. Sergio ha mostrato un quadro sintetico delle entrate e delle uscite.

La spedizione umanitaria e l’importanza dei pacchi personalizzati

Sergio ha poi parlato della spedizione umanitaria dal 2 al 7 aprile, alla quale hanno aderito 3 sostenitori: Sergio, Salvatore e sua moglie Erminia e che servirà come sempre a sancire in modo pratico ed efficace questo lavoro che insieme stiamo portando avanti in aiuto di questi bambini. Sergio ha poi parlato del progetto estivo. Sulla fondazione dei ragazzi scout del 2015, quindici giovani della Cooperativa Valdocco di Torino passeranno dieci giorni nel luglio 2017 in Moldavia. Il risultato di tale iniziativa viene resa possibile per l’impegno del sostenitore adottivo Michele Termine che accompagnerà questi ragazzi in questa esperienza di cui poi vi racconteremo.

A seguire ci sono stati alcuni interventi dei sostenitori

Cesara: mamma della Moldavia che vive in Italia ci ha aiutato a capire meglio la realtà di questo paese. Lei è stata volontaria in diverse spedizioni umanitarie IRFF e ci ha aiutato a superare diverse difficoltà. Sua figlia, ha sofferto per parecchi anni sola in Moldavia insieme al padre che purtroppo poi è deceduto. Ora ha 25 anni, anche lei in Italia da alcuni anni è sostenitrice adottiva nelle file dell’IRFF.

Gianera nel suo breve discorso ha ricordato come la famiglia sia il primo e più importante nucleo della società. “Io sono contento che questa mia bimba all’età di 18 anni è venuta in Itala e ho una grande gratificazione nell’averla vista creare studiare e lavorare qui in Italia. Io torno spesso in Moldavia, ho passato il Natale. Noi possiamo portare una speranza migliore in un mondo che fuori dalle poche città è completamente rurale, dove si balla sull’Aia, e come dice Galina senza “Chimicati”. Aspetti che noi qui abbiamo perso. Io sono stato diverse volte lì ed ho potuto essere attento e vicino allo sviluppo di questo Sostegno che si è sviluppato ed è diventata una realtà tangibile e più sostanziale. La nostra presenza cera “rispondenza” e quindi attivazione da parte loro per automigliorarsi.

Mauro Sarasso, consigliere della UPF proponeva un gemellaggio di conoscenze “per creare sinergia tra le persone che si prendono cura di questi minori, quindi avere degli esperti che in Italia hanno una certa esperienza e metterli in contatto con quelli che operano in Moldavia.

La Sig.ra Strazzero e suo marito, genitori fisici di una bambina di 10 anni, sono nel nostro progetto dal 2012. Noi siamo entrati attraverso degli amici, che ce l’hanno presentata come una piccola realtà in cui i contatti erano verificabili. Quindi grande fiducia e limpidezza e questo ci ha spinto anche perché le grandi istituzioni tutto si perde. Ci è piaciuto il rapporto diretto, ci piacciono i report che sono un modo di entrare non tanto di verificare ma di mettere uno sguardo, di seguire questi bambini le lettere sempre molto belle, il pacco. Quasi una mano tesa quasi a toccare con molto rispetto e questo ci è piaciuto. In una di queste lettere la bimba ha manifestato il desiderio di diventare Magistrato per poter difendere i deboli dalle ingiustizie e noi vorremmo capire meglio se questa è un aspetto che si può sviluppare. Sergio ha evidenziato come lo scambiarci informazioni anche sul contenuto delle lettere di questi bimbi sia importante per poter concentrare le forse su obiettivi maggiormente incisivi e che possano portare un vero miglioramento delle persone e nella società.

La Sig.ra Alessandra e suo marito hanno raccontato la loro esperienza dopo aver partecipato ad una spedizione umanitaria. L’esperienza è stata positivissima, impegnati dalla mattina alla sera, e la sera a parlare tra di noi come vecchi amici, sui grandi temi della vita. La nostra bimba fa parte di una famiglia con 7 figli, non si sa bene chi è il loro padre, insomma una situazione un po’ complessa. Quest’anno no ma potrebbe essere che il prossimo anno veniamo con voi. Abbiamo potuto appurare quanto questa Associazione lavori seriamente con un controllo su quello che sono le risorse economiche che inviamo in questa nazione. Bellissima è stata l’esperienza di portare un bimbo al mercato e vedere quanto fosse sveglio. Era lui che guidava noi e non il contrario.

Ines fa parte del coro Auser dei tre castelli di Milano e per ragioni di salute ora non può più venire con noi in Moldavia nonostante il suo desiderio di venire sia molto grande. Questi bambini anche dopo tanti anni che non sono più sostenuti da noi si ricordano di quello che abbiamo fatto. Io sono in contatto con loro nonostante non dia più i soldi direttamente a loro. Ci comunichiamo con il PC e ci dicono di andare a trovarli. È una grande gioia poter vivere queste esperienze e sentire che durano nel tempo. Come ogni persona poi ci sono quelli che sono grati ed altri che purtroppo non hanno questo sentimento.

Salvatore Iacono sostenitore adottivo e volontario che verrà insieme a sua moglie ad aiutarmi in questo lavoro. Il sorriso e il contatto diretto con questi bambini è la più grande gioia che proviamo e che ci dà la forza di continuare. Aver incontrato anche gli studenti che hanno ricevuto la Borsa di studio è una bellissima cosa che dà speranza per un futuro migliore.

Elisabetta Baum: responsabile del progetto scuola presente due volte alla spedizioni. Abituati come siamo ci sorprende e ci dà un senso di pacatezza di soddisfazione umana vedere come vengono apprezzati i valori umani e la riconoscenza per quello che viene fatto e vien dato. Posso dire a tutti che vale la pena di fare questa esperienza.

A questo punto dopo una bella foto di gruppo abbiamo caricato i pacchi sul furgone per portarli presso la sede locale dove saranno predisposti per essere portati in Moldova. Il consiglio dei soci si è riunito per la consueta approvazione del bilancio. Il furgone per il trasporto dei pacchi ci è stato prestato dalla Protezione Civile della ditta dove lavoro A2A. Le nostre spese sono state di 77,80 € Durante l’incontro sono stati raccolti circa 100 kg di pacchi e 120 €.

Ricordo che:

  1. I pacchi verranno spediti venerdì 31 marzo 2017
  2. 10 maggio ore 10:00, presso il centro AUSER via Martinelli 53 angolo via Della Ferrer ci sarà un nostro incontro
  3. Sabato 3 giugno alle ore 20.30 racconteremo l’esperienza dei sostenitori in Moldavia. Ci sarà la presenza dei Cori Valtellinesi e passeremo una piacevole serata presso la “Cripta della Santa Casa” di Tresivio (SO)
  4. Per il progetto giovani vi terremo informati. Il gruppo si sta già formando, se per caso qualcuno volesse aderire mi contatti.

Con il desiderio di incontraci a Milano il 10 maggio o in Valtellina il 3 di Giugno, cogliamo l’occasione per inviare ad ognuno di voi ed alle vostre famiglie tanti auguri di serenità e di pace.
Il Presidente Sergio Valgoi ed il Consiglio dei Soci